mercoledì, ottobre 21, 2009

Ma chi è, tuo fratello?


Va bene che la politica non attira il rispetto dell'uomo della strada, ma la responsabilità di ciò è in capo principalmente ai media.
Un esempio? Il pessimo vezzo di praticamente tutti i giornali di chiamare col nome proprio le personalità politiche che intendono, in qualche modo, sbeffeggiare (nella foto, il Corriere della Sera), soprattutto e preferibilmente se non di sinistra. E così, il Presidente del Consiglio diventa "Silvio" ed il marito della Lonardo diventa "Clemente".
Fossi in loro, scriverei ai direttori dei quotidiani domandando loro se - per caso - siamo mai usciti a cena insieme.

1 commento:

Luca Borsetta ha detto...

Sono sinonimi. Voglio dire per Berlusconi è facile trovarne me per la moglie di Mastella un pochetto meno.