venerdì, aprile 03, 2009

Solidarietà al ministro Meloni

Una odiosa eco di insulti nei confronti del Ministro della Gioventù e presidente di Azione Giovani Giorgia Meloni (a lato) sta rapidamente facendo il giro di Internet (non linko, Google is your friend), secondo i quali il Predidente del Consiglio la avrebbe apostrofata con un termine decisamente irrispettoso alla conclusione del Congresso fondativo del Pdl; il tutto con corredo di "video-verità" su YouTube, ovviamente e palesemente manipolati.

Qui c'è il passaggio "incriminato", che ho ripulito dai rumori di fondo (l'audio è tratto dal video pubblicato sul sito del Pdl), ma soprattutto non alterato come invece accade nei video citati sopra: chiunque abbia orecchie buone può giudicare da sé.
Anche il blog ufficiale del ministro riporta la precisazione, contenente un altro file audio stavolta preso da Radio Radicale.
Le bufale sono il sale di Internet, lo sanno anche i sassi. Ma questo tipo di bufale, tutto meno che innocenti parti della mente di un sempliciotto, sono un segno della bassezza dei metodi costantemente utilizzati da chi non si riconosce né nei valori di questo Governo né nel buon senso; soprattutto, sono segno della superficialità ed acriticità di tanti cittadini che abboccano solo perché "è su YouTube". Basta leggere i commenti, è sconfortante.
E non vale neanche appellarsi all'errore, com'è successo di recente a Canal Plus che, interpretando un labiale di Berlusconi, ne aveva tirato fuori una frase irriguardosa e stupida nei confronti di Sarkozy e della moglie Carla Bruni; con annessa figuraccia, ovviamente.
Ma si sa che.....

La calunnia è un venticello
Un'auretta assai gentile
Che insensibile sottile
Leggermente dolcemente
Incomincia a sussurrar.
Piano piano terra terra
Sotto voce sibillando
Va scorrendo, va ronzando,
Nelle orecchie della gente
S'introduce destramente,
E le teste ed i cervelli
Fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
Lo schiamazzo va crescendo:
Prende forza a poco a poco,
Scorre già di loco in loco,
Sembra il tuono, la tempesta
Che nel sen della foresta,
Va fischiando, brontolando,
E ti fa d'orror gelar.
Alla fin trabocca, e scoppia,
Si propaga si raddoppia
E produce un'esplosione
Come un colpo di cannone,
Un tremuoto, un temporale,
Un tumulto generale
Che fa l'aria rimbombar.
E il meschino calunniato
Avvilito, calpestato
Sotto il pubblico flagello
Per gran sorte va a crepar.
Amen.

5 commenti:

Alessandro Giorgiutti ha detto...

D'accordo col tuo post. Un solo appunto: nei video su You Tube che io ho visto ho sentito chiaramente la parola "piccola". Non mi sembra ci siano manipolazioni... piuttosto un caso di autosuggestione collettiva!

Ermes ha detto...

piccola lo dice, ma dopo "zoccola"...
non facciamo i finti sordi

Polìscor ha detto...

No, Ermes, ti sbagli: dice chiaramente "metempsicosi della Vispa Teresa". Non facciamo i furbetti.

kucebe ha detto...

o vi siete messi d'accordo per fare disinformazione o mediaset vi ha rincoglioniti tutti.
Come fai a pubblicare questo post con tanto di prova audio che lo smentisce?
Che dica piccola non v'è dubbio ma per correggersi di aver detto zoccola un momento prima.
E grazie per averlo ripulito adesso si sente ancora meglio la parola ZOCCOLA.
Ma dico, invece di negare l'evidenza non avrebbe fatto meglio la meloni a dire: il presidente è un gran uomo bla bla bla ma ogni tanto si lascia andare ad esclamazioni vivaci, ho richiesto le sue scuse.
No, lui le dice zoccola, lei nega, tutti i berluscones a negare l'evidenza e a fare disinformazione, e le donne li davanti se la ridono pure.
Incredibile.

Polìscor ha detto...

kucebe, ho detto: "chiunque abbia orecchie buone può giudicare da sé". Se hai problemi di udito, almeno astieniti dal postare come se ce li avesse il resto del mondo. Ti rendi solo ridicolo.