venerdì, febbraio 23, 2007

Follini salta il fosso e fa Centro

Era una questione di programma: si è rivelata solo una questione di numeri.
Ormai è praticamente una certezza: il senatore Marco Follini e la sua Italia di Mezzo faranno da stampella al disastrato governo Prodi, regalandogli quel minimo di sostegno in più al Senato che gli permetterà di galleggiare con l'acqua alla gola e non più alle narici.
Il compenso? La cadrega, anzitutto; poi, otto o nove dei dodici punti "non negoziabili" di Prodi, più l'affossamento dei Dico. Diamine, manca solo il Ponte sullo Stretto e sembra un regalo confezionato con carta scudocrociata.

E la sinistra radicale? Al di là delle trionfalistiche sparate di Pecoraro Scanio ("abbiamo rilanciato il programma"), i compagni comunisti ingoiano un rospo di dimensioni epiche, TAV e pensioni comprese. Se lo ingoiano.
Infatti, questo è l'ultimo dubbio rimasto: basteranno a Napolitano le assicurazioni di reciproco amore da Follini a D'Alema e il silenzio-assenso da là fino a Caruso per far si che riaffidi la baracca nelle mani di Prodi?

Noi, permettetecelo, abbiamo i nostri legittimi dubbi.

**UPDATE**
A quanto pare (era ovvio) i "dubbi" iniziano ad averli anche i compagni. Neanche ad un'ora dal vertice.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

diliberto chi è che fa schifo???
oggi penso che tu sei il numero UNO

IRIS ha detto...

DILIBERTO VATTI A NASCONDERE A ..CUBA

Anonimo ha detto...

Ho l'impresione che il sig. follini si porterà un paio di
senatori dell'udc
Alessandro

Pippo ha detto...

- Anonimo 1°
Un tizio che dirige nel 2007 un partito comunista in una libera nazione non fa schifo, fa pietà.
- Anonimo 2° Follini
"Poscia, più che l'onor potè il digiuno*)"
Dante Alighieri - versione moderna
*) di poltrone.
Morale: per poltrone e quattrini c'è gente disposta a mettere sotto i piedi l'onore forse senza rendersi conto conto di fare piètà