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giovedì, luglio 09, 2009

Come l'immigrazione selvaggia ha ridotto la "civile" Svezia

Svezia. Modello di stato socialista, efficiente, pulito, etico. Forse una volta. Oggi è un campo di battaglia, terreno di conquista di stupratori e rapinatori e assassini nordafricani, protetti da leggi politicamente corrette e foraggiati da un welfare system che attira e coccola qualsiasi essere umano provenga da fuori i confini.

Le statistiche ed i dati riportati da Orpheus sono allarmanti. Pensiamoci quando leggiamo sui giornali dell'ennesimo "leghista barbaro e xenofobo".

giovedì, luglio 02, 2009

Bentornata Italia!

L'Italia entra nel terzo millennio. Ciò che in tutto il mondo, dittature o democrazie, è la normalità in Italia è una roboante notizia da prima pagina, ma va bene così: l'importante è esserci arrivati.

Uno dei capisaldi della politica di centrodestra, la lotta alla clandestinità, è giunta oggi a meta con l'OK del Senato al disegno di legge "sulla sicurezza".
Che, però, andrebbe chiamato "sulla civiltà", dal momento che le norme in esso contenute (e che da oggi sono legge dello Stato) rappresentano il minimo sindacale per considerare una nazione come tale.
Ora, via al pianto ed allo stracciamento di vesti dei soliti terzomondisti della domenica, ad iniziare dal Vaticano che già paventa "dolore" per i poveri migranti. Ma basta sentire una delle argomentazioni della sinistra per avere la cifra dell'ipocrisia di chi si oppone alla civiltà: se da oggi è obbligatorio presentare il permesso di soggiorno per poter accedere ai servizi delle amministrazioni pubbliche (talmente lapalissiano da rasentare l'insulto all'intelligenza), il ditino alzato dice che così facendo i figli dei clandestini non potranno essere iscritti all'anagrafe. E vorrei vedere!
Lo scopo di questa sacrosanta legge è proprio evitare che la popolazione italiana venga sostituita da orde di clandestini che si riproducono come conigli, protetti dal politicamente corretto e dall'ignoranza, in modo che la loro prole - regolarmente considerata "italiana" - prenda il possesso di questo Paese nel giro di due generazioni in un contesto di assoluta mancanza di regole, con tutto ciò che questo comporta. Ciò, ovviamente, è quanto la sinistra vorrebbe più di ogni altra cosa, dal momento che vede in queste persone quegli elettori che la popolazione indigena ha negato loro: ma per fortuna non governano più, e non lo faranno per lungo tempo.
Chi vorrà entrare nel nostro Paese dovrà farlo perché lo vuole veramente, e perché avrà qualcosa da dare in termini di lavoro, cultura, civiltà. Provvedimenti come questo sono la migliore risposta del Governo alla fame di giustizia degli italiani e, indirettamente, alla becera ignavia delle opposizioni schiacciate dalla loro inutilità su battaglie indecenti e dannose per l'intero Paese.

sabato, maggio 17, 2008

E un Campo Italiani sotto casa?

Alla signora Viktória Mohácsi, onorevole Rom europarlamentare strapagata, che si è così schifata nel vedere cosa c'è dentro al "Casilino 900" e che definisce una "realtà orribile" non già la fogna che i suoi conterranei si portano appresso fin nella mia città bensì i "bambini di terza generazione che non hanno diritti di cittadinanza", vorrei caldamente, sinceramente e cordialmente augurare di ritrovarsi un giorno un bel Campo Italiani sotto casa sua a Berettyóújfalu, puzza "orribile" e bambini figli di nessuno compresi.
Che contasse pure le generazioni, allora: quando avrà finito, faccia pure un fischio che la veniamo a raccattare.