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sabato, febbraio 06, 2010

Fuori un altro

Per fortuna si autodistruggono liberando il mondo da questa incresciosa incombenza. L'ultimo della fila è un altro degno rappresentante della Corte dei Miracoli di Di Pietro, Beppe Grillo & Co., lo "spione" Genchi.
Che contasse balle s'era già capito a pelle fin da quando s'è saputo della sua esistenza; ma oggi s'è avuta la conferma definitiva che ci troviamo di fronte all'ennesimo mitomane che clona le perle dei ghost writers di Travaglio. L'ultima "bomba" dell'uomo-che-sa-tutto (lo dice lui) è che - rullo di tamburi... - l'attentato a Berlusconi è stata un'invenzione, una sceneggiata, una cosa "non vera", e per provarlo ha sciorinato al congresso del suo burattinaio  una spettacolare sequela di scempiaggini degna a malapena di un ragazzino brufoloso che si diletta di complottismo. Salvo poi dire di essere stato frainteso, ovviamente: lui parlava "da poliziotto", parlava della scorta.
Dal minuto 5:40, qui sotto, facciamoci due risate finché siamo in tempo: che 'sto tizio, dopo oggi, non lo vedremo più.


giovedì, giugno 26, 2008

Delirii infantili

Dice Vincenzo Spadafora, presidente dell'Unicef: "Il governo italiano vuole schedare i minori rom? Prenda le impronte anche a quelli italiani, allora".
Forse il signor Spadafora manda i suoi figli seminudi ad estorcere denaro ai semafori. Io i miei figli, dotati di codice fiscale dalla nascita, li vesto e li mando a scuola.
Direi che il signor Spadafora è unfit a dirigere l'Unicef, se non arriva a capire una tale banalità.