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venerdì, giugno 05, 2009

Minacce preelettorali

Voglia il Cielo che non sia una messa in scena, perché qui ci si appresta ad un inaspettato post di solidarietà nei confronti di Antonio Di Pietro e Michele Santoro, che si son visti recapitare proiettili e minacce di morte.

Anche se i signori in questione hanno tutto il mio disprezzo politico (ed a volte non solo quello) a causa dei loro comportamenti e delle loro idee che considero poco meno che eversive e nemiche di questo Paese, tali episodi non appartengono di certo al mio modo di intendere il contrasto di idee e valori, e di conseguenza solidarizzo con loro dal più profondo. Recapitare quella roba via posta è da vigliacchi, chi lo fa ha già perso e lo sa.
Altro discorso, a questo punto, è il motivo: sinceramente non ne trovo uno manco a cercarlo col lanternino, e mi fermo per non fare a voce alta i ragionamenti che ho nella testa.

**UPDATE**
Ovviamente, la stessa cosa vale per Vittorio Sgarbi.

sabato, gennaio 17, 2009

Lucia Annunziata la markettara

Il finale lo conosciamo ormai tutti: Lucia Annunziata, ex presidentessa della RAI, ora conduttrice della trasmissione (sempre RAI) "In 1/2 Ora", finita più volte nel mirino dei garanti e delle autorità per le ripetute violazioni della "par condicio" durante le campagne elettorali passate, e protagonista di un increscioso episodio quando Berlusconi - presidente del Consiglio - abbandonò polemicamente la sua trasmissione, ebbene proprio lei, ospite di Santoro a Annozero, s'è tolta con tutta probabilità un sassolino dalla scarpa ed ha fatto notare al raìs in studio che anche la sua conduzione, "al 99,9% schierata a favore della Palestina", non è che poi fosse tanto obiettiva. E parlava da esperta (anche se avrebbe dovuto dire "schierata a favore di Hamas", ma fa nulla, semplifichiamo). Dopo pochi secondi, si alza, si toglie il microfono e replica la scena di Berlusconi andandosene via (lui era però meno arrabbiato).

Bene. Se si scorrono le cronache sui quotidiani e su Internet, l'idea che ci si fa è che la Annunziata fosse talmente schifata dalla parzialità di Santoro e del conseguente taglio filo-palestinese dato alla sua trasmissione, da non aver potuto sopportare oltre ed aver dovuto alzarsi ed andarsene.
E giù di critiche dalle anime belle (ad esempio Edmondo Berselli su Repubblica), che danno sostanzialmente della cretina alla Annunziata dicendo che "doveva sapere a cosa andava incontro, partecipando a Annozero", intendendo che non poteva certo aspettarsi tutto uno sventolìo di bandiere con la stella di David. Insomma, una imprudente e tutto sommato sempliciotta ragazza di campagna andata allo sbando nel mare della sua superficialità. Che, per di più ed orrore! - ha osato criticare il totem palestinese.

E invece no. Io non provo alcuna simpatia per Lucia Annunziata, che trovo odiosa e faziosa quasi come Santoro, ma stavolta devo prendere le sue difese ed invitare il lettore ad ascoltare bene cosa Santoro le dice e - soprattutto - cosa la Annunziata bofonchia mentre se ne va via.



E' evidente che la ragione dell'abbandono non è la faziosità della trasmissione in qualche modo per lei insopportabile, ma il fatto che Santoro le ha sostanzialmente dato della puttana, nel migliore dei casi della markettara. Certo: professionalmente parlando; ma il senso era inequivocabilmente quello.
Quindi, l'80% della stampa italiana (e buona parte della blogosfera -- ecco un esempio lampante) da ieri conta balle. Occhio a cosa si legge o si ascolta, quando c'è di mezzo Santoro (ed il suo amichetto Travaglio) ciò che sembra non è mai ciò che è. Mai.